lunedì 24 novembre 2008

"Ora posso comunicare più chiaramente: sono muto!"





L'intervento di oggi riguarda la posizione di Antonio Di Pietro nei confronti del primo ministro Berlusconi. Giuseppe Campagna l'analizza con occhio molto critico.



Uno, due, tre...punto e a capo!
...Eccoci ancora una volta a doverci scontrare con l'ennesimo increscioso caso che fa assurgere a protagonisti assoluti del dispiegarsi settimanale pensieri e parole che, se posti su una qualsiasi bilancia anche tarata così incredibilmente di tanto al di sotto dell'esatta unità di misura, non potrebbero risultare diversamente dall'esser macigni! Un fardello così grande quanto, a parer mio, grave...ai limiti del triviale! Frasi queste che, anche se di certo da tanti più volte espresse nel corso di pomeriggi trascorsi a disquisir di tutto e di nulla in piacevole compagnia, oppure più semplicemente da molti fatte proprie seppur magari -causa la loro valenza e severità- mai apertamente pronunciate, in ogni caso MAI potrebbero comunque trovare fondamento di legittimazione per una loro pubblica dichiarazione in questa collettiva e numerosa condivisione da parte di buona fetta del sentimento popolare.
Espressioni troppo, sin troppo forti. Parole simbolicamente ben più taglienti di lame affilatissime; parole che, per il loro significato, i risvolti, i ricordi e le immagini che evocano e cui rimandano, risultano letali al pari di obici pronti ad esser esplosi per la già premeditata carneficina.
E sì...perchè di violenza o quanto meno di azzardato, gratuito ed irresponsabile attacco dialettico, al confine con l'ingiuria, trattasi se ci si riferisce allo "slogan" con cui l'On.Di Pietro ha sibillinamente aggettivato il Primo Ministro: "Berlusconi è un nazista...il Cavaliere, nei confronti dei suoi avversari, si comporta come Hitler..". Questi i titoloni sulle prime pagine dei giornali nazionali e sui più importanti quotidiani stranieri; queste le parole riproposte da tutti i network e mezzi di informazione televisivi europei e non solo.
Che figura! Che figuraccia! E' imbarazzante pensare alla guerra mediatica mossa dal leader dell'Italia dei Valori contro il nostro, il SUO, Presidente del Consiglio. Una battaglia condotta con mezzi ed armi tanto improprie quanto nocive per l'immagine e la dignità del Paese.
E' la lotta dell'incoscienza. Potrà sembrare eccessivo -e sicuramente davvero lo è, a parer mio- ma non ci sarebbe da stupirsi se, in questo clima acceso di tensione,  si etichettassero le parole incriminate quali estrinsecazione di una sorta di "terrorismo della parola"!
Già, perchè è davvero inspiegabile di per sè l'utilizzo di una simile terminologia; diventa imbarazzante nel considerare che per il brillante artefice di simile stigmatizzabile frasario (che voglio ancora una volta ricordare essere un Onorevole della Repubblica) ciò sia stato possibile ed in modo così naturale senza pensare neppure al carico immenso ed immane che quell'epiteto avrebbe inesorabilmente portato con sè nel qualificare il suo destinatario. Un oltraggio -dirò di più- non soltanto diretto al Premier, infelicemente accomunato ad una figura che terrore, morte e follia immediatamente sussurra al pensiero di quanti odono il nome del Fuhrer, ma anche, penso, rivolto di riflesso ai cittadini italiani tutti (lui stesso compreso!!) che vengono dall'ex P.M. equiparati a sudditi impotenti in balìa delle voglie illusionistiche e megalomani di un Reich, oggi "tricolore", dal quale si è intrappolati, inermi, con le catene della paura silente e dell'impotenza!
Il tutto è francamente inaccettabile. Inaccettabile è l'accusa di un rappresentante del popolo nei riguardi di un qualunque soggetto, sia esso privato che pubblico, quando questa risulta carica di strascichi, effetti e logiche accezioni che, esulando da ogni norma di sensata civiltà ed educazione, sconfinano addirittura nell'universo in cui il buon gusto ed il rispetto nei confronti delle Istituzioni e, conseguenzialmente, dell'elettorato attivo che da quest'ultimo è amministrato per suo maggioritario mandato, cedono il posto alla condotta scriteriata unitamente alla mera offesa ad personam.
Invettiva questa che se probabilmente vendicativa (frutto presente di passate promesse o proposte sfumate nel tempo perchè, seppur tanto sperate, mai viste poi concretizzarsi), sicuramente nell'odierno è spinta da invidia, insoddisfazione e bramosia di protagonismo. Infatti pesa e molto -e non faccio fatica a crederlo- all'On. molisano, l'esser inquadrato dalle telecamere dei vari notiziari nazionali e stranieri mentre assieme ai propri fedelissimi si è costretti ad occupare le -quantitativamente, a dirla tutta, ben poche- poltrone del settore riservato in Parlamento ai gruppi politici di minoranza, preso da un lato da una irrefrenabile smania d'esser sempre e comunque la voce fuori dal coro e, contemporaneamente, sempre intento dall'altro ad affascinare, ammaliandoli con i propri canti, i timpani di quanti solo pochi mesi or sono gli si affiancavano sostenedo il suo simbolo nella corsa elettorale e che, invece, ora non si lasciano più sedurre dalle note di questa confusionaria ed indisponente "novella sirena", essendo quasi costretti a rifiutarle per i continui imbarazzi e gli scompigli che puntualmente il vecchio ed oggi disconosciuto alleato riesce a creare con puntuale ciclicità settimanale!
Non si può parlare, riferendosi al caso in esame, di semplice caduta di stile! Neppure di ennesima "gaffe" di quello che può tranquillamente annoverarsi tra i protagonisti del pool di Mani Pulite!
Il mio augurio è che il simpatico e vulcanico Antonio possa aver esternato simili suoi pensieri, semplicemente perchè ancora impegnato in uno dei tanti suoi compiti ammaliatori; perchè reduce dall'ennesima sua impresa fatidica che lo fa, armato di bastone e di carota, assurgere ancora una volta a protagonista di scazzottate e riappacificazioni subitanee con gli amici-nemici del PD. Preferisco pensare che le sue parole siano state proferite in uno stato di stanchezza e appannamento! Solo così riuscirei a frenare il mio sdegno, o almeno tenterei di farlo: solo così potrei forse pensare di addolcire l'idea amarissima che ho maturato nei suoi riguardi.
Che le parole possano sempre esser soppesate!
Che le frasi non divengano armi di distruzione e gratuito accanimento!

Mi auguro quindi che l'ex Ministro delle Infrastrutture possa proporsi, grazie a redenzione derivante da pronte ed opportune pubbliche scuse, carismatico leader di un movimento politico che non richiami soltanto nel suo simbolo e nel proprio nome identificativo il mero concetto dei "Valori", ma che, in vero, possa concretamente prevedere questi ultimi quale progetto cui aspirare e da cui esser illuminato.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

il problema dell'Italia -per dirlo con una metafora- è che l'ipotetico rimedio in realtà sembrerebbe quasi peggio del danno stesso;
Ci sono signori politici che non conoscono nemmeno la storia (e Di Pietro ne è un fulgido esempio)arrivando a tirare somme che sfiorano il ridicolo(ovviamente per chi ha dimestichezza con la storia e questioni storiografiche).Ma l'Italia è anche questo purtroppo.Potrebbe essere un trampolino di lancio per il mio nuovo pezzo?chissà.

Amalia S.

Unknown ha detto...

Se proprio devo trovare un difetto ad Antonio Di Pietro, leggendo questo articolo e commento di Amalia e considerando le mie idee sul soggetto in questione sicuramente indicherei l'esagerazione, o meglio, l'esasperazione dei termini. Berlusconi è come Hitler? Non direi. Non mi pare che gli si possa addebitare la morte di qualche persona. Se ci soffermiamo sulla accusa di essere un dittatore soft (quindi con parole e accuse differenti) allora possiamo discuterne. Con Amalia abbiamo avuto una lunghissima quanto estenuante discussione sull'argomento e proverò a riassumere in due parole il mio pensiero: in Italia un problema di concentrazione nelle mani di un solo uomo c'è, esiste. Il primato comunicativo è giunto con mezzi che alcuni magistrati ritengono o hanno ritenuto non lecito e la legge tanto invocata da Di Pietro lo stabilirà (dovrebbe stabilire) quello politico è arrivato con elezioni democratiche ma il problema sorge quando l'ingerenza del potere mediatico in quello politico può influenzare le opinioni dei cittadini. Un esempio? Stiamo discutendo delle accuse di Berlusconi a Di Pietro ma perchè non parliamo di quelle del premier all'onorevole molisano? Di Pietro violento, Di Pietro un mostro, Di Pietro non laureato, Di Pietro carnefice e aguzzino di tanta brava gente durante Tangentopoli. Non mi sembra che ci siano parole meno gravi o pesanti ma a queste non viene dato il risalto efficace e lo sdegno pubblico manca.

Anonimo ha detto...

A mio modestissimo parere il vero pericolo non sono le parole,che come recita la celeberrima massima latina "volano",ma i tagli INDISCRIMINATI all'istruzione (che raschia il fondo del barile da anni)sono il vero pericolo,i macigni delle scuole fatiscenti sparse per tutta Italia e che poi crollano,quelle sì che fanno veramente male e indignano!!!Penso che a preoccupare gli italiani sia cercare di arrivare a fine mese in maniera dignitosa.
Comunque,premesso che ritengo anacronistica la "legge del taglione",se proprio vogliamo "pesare" le parole,io comincerei stando ben attento ad associare l'appellativo "premier" o "primo ministro" ad un soggetto che fa "cucù" ad una statista tedesca!E sù,in fondo era solo un giochino in una visita ufficiale!E l'aggettivo "abbronzato"?Dai!Era per scherzare col futuro presidente USA!!!Tutta colpa di quei maledetti all'opposizione privi di umor!Perchè Brunetta stava soltanto scherzando quando ha apostrofato l' on. Bersani(proprio lui, uno dei pochi seri!) "fannullone"!Italiani non capite niente!!!Si faceva tanto per scherzare!E quel cattivello di Di Pietro che ha chiamato il mio amato Presidente "assassino della democrazia"!Ma come si è permesso!Soltanto per qualche legge ad personam!Ma che cattivo!!Sono veramente indignato!Perchè dovete sapere che sono le brutte parole proferite da Di Pietro ad indignarmi...non le beghe di qualche donna che anzichè stare nell'alcova si è trovata d'incanto in Parlamento!Perchè dovete sapere che quei mascalzoncelli dei prof. meridionali si sentono colpiti nel profondo dalle parole di Di Pietro, mica perchè qualcuno gli ha definiti IGNORANTI!In fondo si stava solo scherzando!E non venissero a rompermi le scatole quei maledetti impiegati statali,che si tenessero il "FANNULLONI" e si indignassero alle parole di quel maleducato di Di Pietro!!!
In tempi in cui come qualche cretino dice "ci pisciano addosso e dicono che piove"(spero di non essere un terrorista della parola)penso che le parole di Di Pietro siano nemmeno il male minore,ma una formica a fronte di un elefante,e spero che servano a svegliare le coscienze degli italiani.

Tiziano R.

Unknown ha detto...

Tiziano, come direbbe vasco rossi, standing ovation per te

Anonimo ha detto...

Dittatura Soft?ma cos'è?un neologismo?
Sig. Vincenzo ma lei conosce il significato del termine dittatura?

Cordialmente

Amalia

Unknown ha detto...

Si signorina Amalia. Ecco la definizione del dizionario De Mauro: http://www.demauroparavia.it/35843

Dittatura soft non è un neologismo(http://www.demauroparavia.it/73563) perchè è un termine molto usato e da molto tempo. Le riporto qualche risultato tramite la ricerca di questa parola tramite il motore di ricerca google: http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1B3GGGL_itIT298IT298&q=dittatura+soft&btnG=Cerca&meta=

Anonimo ha detto...

Ammazza ragà!!!
Sono un fenomeno!!!
Il mio voleva esser un semplicissimo articolo di commento alle parole poco, davvero poco felici del bell'Antonio terminato con la speranza che certe frasi fossero scappate via in un momento di defagliance ( magari perchè un pò alticcio, dopo tutte quelle bevute e quelle scorpacciate di succulenti manicaretti che i nostri poveri, poverissimi parlamentari non riescono proprio a negarsi alle mense di senato e camera...ah..il tutto alla esosissima cifra forfettaria di 9/10 euro!!!)...ed invece cosa scopro a distanza di un giorno?
Che sono riuscito a accender la miccia di Tiziano; che son stato capace di generare un Vincenzo neologistico prima, criticomusicale poi, ed infine eruditamente "dizionario-vocabolariesco"; che ho suggerito, di riflesso, lo spunto per un nuovo elaborato di Amalia!!!
Sono un grande...
...Un inconsapevole...ma un grande!!!
Siete fantastici tutti quanti!..Davvero!!!
PS: Amalia, la tua mezza idea potrebbe davvero risultare una felicissima illuminazione per il tuo nuovo pezzo! Mi auguro davvero che tu possa pubblicare davvero qualcosa di simile!..Lo aspetto.
Giuseppe C.

Anonimo ha detto...

da DeMauro:
Dittatura:

2 CO forma di governo autoritario, caratterizzata dalla concentrazione nelle mani di un solo uomo, o di un gruppo ristretto di politici o militari, del potere politico conquistato mediante la sovversione dell’ordine costituzionale e mantenuto per mezzo di sistemi polizieschi
3a CO estens., forte influenza, dominio eccessivo e incontrastato in un qualsiasi settore della vita sociale o del pensiero umano: d. culturale, filosofica, economica

come vedi il significato del sostantivo non implica nessuna aggettivazione che potrebbe addolcire il termine;
il rosso è rosso,se è "soft" si chiama rosa....lo spolverino si chiama così perchè è lungo,altrimenti si chiamerebbe giacca:potrei farti un altro miliardo di esempi ma penso che il concetto sia stato colto.
Il fatto che una manciata di ignoranti abbiano utilizzato quest'obbrobrio di locuzione -razziando la lingua italiana- con questo "neologismo" non sposta la mia posizione di una virgola.
Qualsiasi persona di buon senso credo possa cogliere la semplicità del concetto espresso sopra.
Il concetto di dittatura è pesante,mi appello all'autore dell'articolo:occhio all'uso delle parole.

Amalia S.

Unknown ha detto...

Amalia, mi pare di leggere in ciò che hai riportato questo: "3a CO estens., forte influenza, dominio eccessivo e incontrastato in un qualsiasi settore della vita sociale o del pensiero umano: d. culturale, filosofica, economica" Quell' "estens" sta per estensione, intesa come estensione del concetto, del termine. Leggendo ciò che hai scritto, nella terza sezione semantica offerta dal De Mauro non vedo nessun riferimento ad armi, a conquiste di potere violento o sovversione di ordini costituzionali (insomma, la sezione semantica numero 2 da te riportata) Questo che vuol dire? Che la parola DITTATURA senza alcun termine palliativo accanto può ben descrivere la situazione attuale: "forte influenza, dominio eccessivo e incontrastato in un qualsiasi settore della vita sociale o del pensiero umano". Non ti è piaciuto il neologismo? Beh, allora leva il "soft". Sia chiaro, questa è l'interpretazione della definizione (3a) del De Mauro...maledetto comunista

Anonimo ha detto...

Invece di fare di questo spirito discutibile perchè non te ne vai in Erasmus in un bel paesino tipo Corea del Nord,Bielorussia,Mauritania?
Poi quando torni -se torni- forse possiamo discutere sul concetto di dittatura e di tutte le sue implicazioni.....
De Mauro non è un comunista è un signor intellettuale,ma quelli come te sanno fare qualcosa di diverso dall'umorismo di bassa lega per giustificare le loro posizioni?O il jolly del vittimismo è sempre pronto da giocarsi ogni volta che una persona provi a fare un ragionamento sensato?
E' così difficile andare oltre i soliti discorsi da bar per una persona che si ritiene intelligente?
Posso avere le prove tangibili che viviamo in una dittatura culturale e filosofica impostaci da Berlusconi e che tutto ciò lede i tuoi diritti di libero pensatore?Qualcuno ti ha mai imposto di fare\pensare forzatamente qualcosa?Qualcuno ti ha mai costretto a vedere i tg di mediaset?
Ma avete idea di che cavolo sia una cazzo di dittatura mediatica che nella Russia di Stalin c'era gente che non poteva neanche scrivere la musica che voleva (Sostakovic...che Dio l'abbia in gloria)che rischiavi di finire in un gulag o morto ammazzato perchè secondo loro non eri in linea con il volere del governo,non ti stavi impegnando abbastanza a servire lo stato?
E si parlava di musica,di note scritte su un pentagramma,non pensieri,non storie,non articoli giornalistici...
Il tuo umorismo lascia il tempo che trova,piuttosto trova argomentazioni che su quello si costruisce qualcosa,che Cornacchioni queste battute le faceva 4 anni fa.

Amalia

Unknown ha detto...

Il "maledetto comunista" era cosi spudoratamente (SPUDORATAMENTE) ironico, ma talmente ironico che non sprecherò parole per risponderti su questo punto. Continuo a non capire dove sia questo vittimismo. Ci sono delle situazioni che non gradisco e che personalmente ritengo non siano degne di un paese civile e grazie alla libertà di pensiero garantitami dalla costituzione italiana esercito il mio diritto di parola nei modi che più ritengo opportuni. Hai trascritto nel tuo precedente commento due punti della definizione delk dizionario. Le dittature che hai citato tu possono essere riferiti al punto 2, dove esiste o esisteva violenza per ottenere coercitivamente il consenso del popolo. Nel punto 3 il dizionario "estende" il significato a un altro tipo di dittatura che non prevede la violenza ma "l'influenza e il dominio incontrastato in un qualsiasi settore della vita sociale". Il mio commento nasce da queste parole che TU hai riportato. Non me le sono inventate. Raccogli le firme per cancellare quel punto 3 se vuoi ma fino a quando qualcuno potrà definire dittatoriale "una forte influenza e eccessivo dominio etc etc" non dovresti saltare al collo delle persone o accusarle di fare discorsi da bar. Sono opinioni, rispettale come tali.

Anonimo ha detto...

siccome io il punto 3 l'ho capito benissimo(l'ho citato....)ti stavo invitando a illustrarmi dove sono queste "influenze e questo dominio incontrastato in qualsiasi settore della vita sociale" che ritieni sia in atto nello stato italiano.
Mi riferivo solo ed esclusivamente a questo con l'esempio.Come vedi non hai risposto a nessuna delle mie domande.Potresti anche farlo - tu come chiunque altro la pensi come te- invece di millantare che devo andare a raccogliere firme (per cosa poi?una definizione di dizionario....)non giova sicuramente alla costruttività del discorso una bambinata simile.....
Vi sto chiedendo fatti,non pugnette(e anche questa era di Zelig,ma il pelato che fa sta battuta a Zelig c'è ancora)

Amalia

Unknown ha detto...

Guarda ho riletto il tuo commento e sta domanda non l'ho trovata. Mi chiedi se conosco le dittature russe, est-asiatiche, ecc. Ma questa cosa non l'ho letta. Va be, stupido io. Dire il settore della comunicazione è troppo banale ma è determinante. Per Giuseppe, Berlusconi non esercita questo potere, ma qui si entra nella sfera opinabile delle proprie convinzioni personali. C'è il settore delle assicurazioni, importanti adesioni al mondo bancario che è per carità legittimo ma preoccupante valutando gli altri interessi. Sono solo esempi. Mi si può dire che gli interessi bancari sono poco rilevanti. Ne discutiamo civilmente. Poi Amalia, io sono un giocherellone. Non te la prendere per le battute

Anonimo ha detto...

Raga...
dirò ancora una volta la stessa cosa!
SONO UN FENOMENO!!!
UN inconsapevole...ma pur sempre fenomeno!!!
Fossimo vissuti nel periodo della caccia alle streghe, probabilmente dopo essersi inventati che io fossi munito di opportune gonadi, mi avrebbero arso vivo, quale vile e destabilizzante strumento demoniaco atto a crear zizzania e a risvegliare l'ira dell'umane genti!
...
Amalia...non te la prendere: non ne vale la pena, nè mi sembra il caso: Vincenzo è davvero un giocherellone, uno Zuzzerellone!!!
Poi come ben pensi e sai, ognuno ha la possibilità ( che in molti menzionano come "diritto"..ma diche, poi!!??!!) di dire ciò che vuole! se ne assume la responsabilità e ne rende conto solo a se stesso e alla sua intelligenza...fin quando le parole non si trasformano in frecciate o fucilate (..per rimaner in tema: fin quando non costituiscono forme di "terrorismo della parola"!! AH AH AH )
E tu Vincè...ma vivi e lascia vivere!!...Poi ...fai scattare quella tua innata cavalleria che spesso non sfoggi! Accarezza Amalia con petali di rosa!...Andate a prender una buona tazza di cioccolata calda!..Anzi...se Amalia lo vorrà, mi farebbe piacere potervi far compagnia: così conoscerò la cara ed irrequieta Amalia (con cui, ricordo, ho già avuto a che fare...e i nostri precedenti non posson certo etichettarsi come "amichevolissimi e spassionati")
Dai... basta discuter!!
Tregua!!!

...
PS: Vincenzo ha ragione: io sostengo e lo farò fino a tangibilissime ed inconfutabili prove contrarie, che non viviamo affatto in un Paese in cui l'informazione può dirsi monopolizzata dal "Lijusca"...anzi... penso esattamente il contrario, o meglio... penso che, benchè proprietario di 3 o forse più emittenti, in vero il Cavaliere non possa assolutamente esser accusato di controllare l'opinione collettiva o di influenzarla! Le reti pubbliche, è dato inconfutabile, son in mano alle sinistre da diverso tempo. Bravissimi gli uomini di potere e di ingegnio comunista/progressista/neo-riformatore a ritagliarsi fin dai primi anni 70 spazi, sempre più grandi col passar del tempo, di potere e controllo nel mondo dei mass-media così come in quello della giustizia a tutto tondo( la Magistratura è più rossa di una spremuta di barbabietola...leggasi Littizzetto-gag!). Fin ad arrivare ai giorni nostri: ormai entrar nei palazzi di Viale mazzini o calcare i corridioi di qualsivoglia sede o uffici giurisdizionali significa nient'altro che far incetta di respiri e sguardi che di destra certamente non son catalogabili!...é un pò come visitare mausolei siti in paesi ex sovietici, o quantomeno di forte rievocazione togliattiana, giusto per evitar paroloni o rievocazioni FORSE oggi anacronistiche.

Ciao ragà.
Giuseppe C.

Unknown ha detto...

So che la pensi cosi ma la tua affermazione è quantomeno bizzarra. Si vede che è da parecchio che non guardi la tv. ti invito a guardare canale 5 e a dirmi che mattinbo e pomeriggio 5 non sono spudoratamente schierati. Notare che è una trasmissione diretta alle famiglie e alle casalinghe. Mai un contraddittorio ma solo monologhi di Facci e Del Debbio. I programmi di approfondimento giornalistico? come lucignolo (accostare lucignolo alle parole approfondimento giornalistico fa ridere, lo so) o come quello di Del Debbio nel primo pomeriggio? Non sono mica finite le trasmissioni. Mi fermo qui. Per quanto riguarda la rai sicuramente ci sono più persone di sinistra ma ti ricordo i casi di allontanamento forzato per le loro dichiarazioni. Un caso che ancora oggi dovrebbe far discutere. Insomma diciamo che la tua frase mi ha fatto sorridere alquanto. Per quanto riguarda Amalia alla fine ci becchiamo ma se ci vedessimo ci abbracceremmo, soprattutto perchè è da tanto che non ci vediamo.....certo, dopo 5 minuti scatterebbero le coltellate ma questo è un altro discorso. :D

Anonimo ha detto...

Per Vincenzo(che non trovava le domande): nel post numero 10 ci sono 5 domande :-P
Per Giuseppe:e mo non puoi cacciare la mano dopo che hai lanciato il sasso eh!! :-P

Amalia

Anonimo ha detto...

Non caccio nessuna mano!
Anzi...ti porgo tutte e due le braccia!
...E ti sostengo vs le megafandonie di Vince...che vuole a tutti i costi tenersi il prosciutto davanti agli occhi ( il che è tutto un dire per vince...considerando la sua irrefrenabile onnivoraticità!): se ci si focalizza solo su 2-3 stupidissimi quanto inutili programmi televisivi, che son catalogabili come varietà o al più rotocalchi non giornalistici...o se si voglion considerare telegiornali volutamente predisposti per un target ben preciso (visti i contenuti che presentano: Guardate un attimo studio aperto, ad es,...troverete su 10 servizi, almeno 8 che parlano di cani o gatti, veline e cmq di tette e culi sempre in primo piano!!!...ovvio che son diretti a casalinghe e ragazzi per addolcire loro lo stress quotidiano velando le notizie di cronoca giornaliera con pillole di ironia o frivolezza!)
Quanto a "secondo voi" di "DEL DUBBIO" (n.b. io l'ho sempre chiamato così...mi piace troppo!!) beh...passi il programma di 7 ( e ribadisco SETTE) min che esterna sentimenti filo-berlusconiani!
Matrix è diretto da Mitraglietta( fin da tempi non sospetti filo-riformista, oggi schierantesi sul fronte del PD); ricordo uno splendido programa" tra incudine e martello", il cui presentatore-protagonista era, è e sempre, a suo dire, sarà SOCIALISTA VERO!!
e ancora... Il tgcom mi risulta diretto da Paolo Liguori...e...andatevi un attimino a guardar la storia che lo ha caratterizzato e i legami avuti durante i movimenti sessantottini!!
...E ancora...la signora Palombelli, in Rutelli, ha riservato uno spazio tutto suo durante il tg serale ( mica in quello delle ore 6.45!!!) in cui approfondisce tematiche più disparate!
Il signor Giordano, eccellente giornalista e grande uomo, è stato ringraziato con tanto di elogi e dedidche da più parti politiche, quando ha lasciato la direzione di Studio aperto per dedicarsi alla redazione de Il Giornale!!!
Il tg5 ha tra le sue inviate Valentina Loiero, che, ai pochi che ne sono all'oscuro, posso ricordare esser la figlia del Governatore della Regione Calabria: che tutto è fuorchè esponente del PDL!!!!
...FEDE???...Beh, sinceramente non saprei cosa dire..è vero!!...Riesco solo a fare un'osservazione: il tg3 ha la sua Berlinguer...ha avuto il GRANDISSIMO CURZI ( pace all'anima sua: uno dei pochi comunisti, e per altro partigiani, che ho stimato sempre)...
La RAI, a detta di molti suoi dipendenti ( che io conosco personalmente e di cui però non farò pubblicamente nomi, ma penso che Vince abbia capito a chi mi riferisco!!)più volte continua a ribadirmi l'incredibile prevalenza di esponenti di sinistra...e non alludo solo ai personaggi dirigenti tutti...ma anche al semplice personale dipendente, per poi passar a quello dei giornalisti!!!...E non parlo SOLO della terza rete!!!!!!
Insomma... devo ancora continuare???
Invito Vincenzo a seguirmi al mio prox appuntamento con un significativo ed autorevole personaggio televisivo di primissimo piano: garantisco che sentirà delle storielline niente male...Forse riuscirà a ricredersi addirittura in quattro e quattr'otto!!..E senza nemmeno attendere controprova da controparte!!!
Carissimo Vince...a me fa piacere di esser capace di farti nascere un timido sorriso alla lettura del mio pensiero!!..Ma ti assicuro che quando sento opposte ragioni alle mie, e anche piuttosto decise, non riesco a trattenermi dall'esplodere non una semplice smorfietta, ma una grossa e grassa scorpacciata di chiassosissime risate! Quasi mi piego in due!!!
...quanto ai mezzi cartacei...beh... non mi risulta che in Italia circolino solo testate del gruppo Mondadori o RCS!!!
Te ne elencherei tanti, ma tanti, ma tanti, ma tanti di settimanali, rotocalchi, quotidiani che partono dalle frange neo-bolsceviche ( mi si conceda il termine forte quanto sicuramente ironico ma incredibilmente efficace nel spiegare bene il mio concetto e a cosa mi riferisco!), fino a quelle del riformismo più "soft" ( parolina tanto in voga in queste ultime nostre discussioni!!).
Insomma a Vince...parliamo di FATTI...NON DI PUGNETTE!! ( dico bene Amalia!?!?)

AMALIA: ma un maledetto caffettuccio ci scappa o no?!!
GIUSEPPE C.

Unknown ha detto...

Peppe ho un gran mal di testa quindi non so se riuscirò a risponderti nel pieno delle mie capacità oratorie. Non mi illudo di spiegare qualcosa perchè è impossibile visto che se do una mia opinione o è una fandonia o dovrei andarmene all'estero a causa delle fette di prosciutto che non riesco a togliere. Ti assicuro che questo prosciutto sui miei occhi non c'è perchè, come hai fatto notare, lo avrei già spazzolato via in un bel panino e con un buon vino da te consigliato.
Io non dico assolutamente che non ci siano personaggi di sinistra in Rai ma ben sai che molto dipende da chi sale al governo (vedi editto bulgaro). E' sempre stato cosi. Presto cambierà il direttore del tg1 anche se ho il sospetto che lasceranno quello attuale che bene si è comportato. In più hai fatto un elenco di nomi dove hai spacciato gente come Liguori come di sinistra. Non so che cosa faceva negli anni 70. forse le stesse cose che facevano Guzzanti e Ferrara. Fatto sta che bisogna vedere cosa fanno adesso. Se mi vieni a dire che sono persone vicine alla sinistra mi sa che il prosciutto ce lo hai tu, quindi vieni a casa che il pane ce lo metto io e ci facciamo una bella mangiata. Per il resto: ho fatto l'esempio di mattino 5, trasmissione che occupa tutta la mattina e buona parte del pomeriggio e dove di politica si parla eccome ma senza contraddittorio alcuno, quindi contesto un modus operandi non corretto (è una mia opinione, vi prego). Accetto volentieri il tuo invito, quando vuoi possiamo incontrarci con questa persona. Scusa se la risposta non è completa ma l'emicrania non mi fa essere nel pieno delle mie capacità. Ulteriori dettagli potrò darteli domani in privato. Scusami ma ora chiudo questo computer.

Anonimo ha detto...

Caro Vincenzo mi meraviglio di te che sei un attento osservatore del fenomeno politico italiano! Ma come fai a parlare di dittatura mediatica!Si sa che "cè uno stato parallelo fatto da tutti i poteri forti organizzati,che sono nelle mani della sinistra:università,giornali,radio,SCUOLE SUPERIORI"!!!!!!
[http://www.youtube.com/watch?v=RgQDGkAaYdo]
Per non parlare delle televisioni!E stavolta però onde evitare pericoli è arrivata la genialata:i CONTROLLATI si sono scelti il CONTROLLORE!

Tiziano

Anonimo ha detto...

Dico solo e solo una cosa: AUTOMAT, hai davvero fatto centro!!!
Meglio scegliera il male minore, quando ogni opzione possibile si contraddistingue comunque per sfaccettature poco piacevoli nel complesso della sua essenza!
...Ovviamente tutte le aggattivazione da te riproposte nel tuo commento erano volutamente sarcastiche!! ;-)
..
A Vince...lungi da me fare il tiranno o stoppare ogni idea altrui, se divergente dalla mia, rifiutandola e con caricandola di insensatezza! Ho parlato di Megafandonie e di prosciutto sugli occhi, SOLO e SOLO per accender un pò Amalia che mi aveva stuzzicato dicendomi di aver buttato il sasso nello stagno e di non partecipare "animatamente?!" (un po' alla maniera che la contraddistingue)al dibattito, a dirla tutta, tutto, tutto vostro!!
Quindi mi scuso se hai frainteso la mia ironia, che pensavo invece esser alquanto visibile e facile da coglier!
Per il resto, sai come la penso, e sai quanto a me premi il rispetto dell'altrui pensiero! Quante volte ci siamo trovati a braccetto sotto quest'aspetto comportamentale!!!
Ah..l'invito è sempre validissimo!!
Giuseppe C.

Anonimo ha detto...

Oooooooooh finalmente un pò di sano confronto come cristo comanda....un bel paio di mazzate da rugby........Giuseppe e Automat hanno fatto centro.
L'uno snocciolando per filo e per segno cosa intendevo io per quanto riguarda la faccenda della "dittatura" e l'altro centrando perfettamente che siamo in un paese di cavolo,dove tutti -e dico tutti- siamo obbligati a scegliere il male minore perchè la classe politica fa schifo in toto.Di Tiziano che dire,il solito simpaticone di sempre :-P.

Per Giuseppe:caffè non ne bevo,per star bene in compagnia ci vuole della birra ;-)


Amalia

Anonimo ha detto...

Amalia: AMMAZZA!!!
un pò mi spiace che tu non sia caffeinomane come il sottoscritto, ma sicuramente è un bene per te e per tutti noi altri!!..Se già sei combattiva (e tanto!) senza caffeina in circolo nelle vene...immaginiamo un pò cosa saresti capace di fare con la media di 4/5 tazzine giornaliere!!
Sul tuo invito alla birretta, beh...sei proprio una rugbysta D.O.C.!!!
Altri 1000 punti fedeltà per te!!..Io magari, se mi concedi, ti farò compagnia con un bel bicchiere di ottimo vino! ;-)
Quando vuoi tu...ovviamente estendendo l'invito a tutti gli autori del blog e ai tanti che come il buon Tiziano, si infervorano facendo schizzare l'a loro adrenalina in corpo verso picchi elevatissimi!!..Ma, poi, mi domando, per quale ragione plausibile lo facciano!!???
Bohhh!!!

Giuseppe C.

Anonimo ha detto...

Scusate ma da STUDENTE DI GIURISPRUDENZA,sapendo che determinati commenti precedenti sono stati scritti da altri "futuri tecnici del diritto" faccio un appello:
MI RIFIUTO DI CREDERE CHE RITENETE ESSERE IL "MALE MINORE" UN UOMO COME BERLUSCONI(che è l'antidiritto)!!!!!!
Un tecnico del diritto non può dire una cosa del genere!!!
Quanto al fatto che a guidare il paese occorrano persone valide,sono pienamente d'accordo, e aggiungo che Di Pietro è uno di questi, per la sua onestà(virtù ormai rara tra i banchi del potere)e per avere le palle d'ammettere gli errori propri e della propria parte politica anche quando è stato al governo!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Scusate ma ho dimenticato di firmarmi

Tiziano

Anonimo ha detto...

Resta la tua personalissima opinione come dato di fatto la mia e quella degli altri:il mondo è bello perchè è vario(e non urlare,che siamo tutti giovani e forti,nessuno è sordo)

Amalia

Anonimo ha detto...

Forse non mi sono fatto capire:
non è una mia personalissima opinione,ma è l'opinione di uno studente di legge.

Tiziano