mercoledì 22 dicembre 2010

Violenza politica



Nei giorni delle manifestazioni, delle ennesime manifestazioni, sugli scudi salgono coloro che condannano i terribili "violenti ed assassini". Eppure io vado milioni di studenti, precari, terremotati in subbuglio. I dati economici della nazione sono terribili e dopo la legge 30 che ha portato in Italia il termine precario c'è questa legge universitaria che porta in atto il definitivo tentativo di trasformare l'Italia in una nazione divisa in classi. Il precario che come dice Sallusti oggi 22 dicembre 2010: "è il futuro, bisogna arrendersi e rendersi conto che il posto fisso non esisterà più e che il precariato è il futuro". Questo precariato non è flessibilità ma è la condanna a vedere sacrificati i propri diritti e vede i lavoratori vivere con la terribile speranza di vedere il proprio contratto rinnovato ogni volta. Questo è il futuro che una parte politica vuole consegnare ad una parte precisa della nazione. Bisogna essere forti e manifestare con i dati dei danni economici di questo governo in mano e della voglia di salvaguardare il futuro dei giovani e dell'Italia.

Vincenzo D'Onofrio