
Per il pezzo di oggi ci siamo nuovamente affidati a Luca del blog "Politicamente Scorretto". Il suo sguardo sull'estero ci porta ad una decisione del parlamento svizzero da lui non condivisa. Una decisione del genere avrebbe comportato polemiche roventi anche in Italia dove l'argomento "Storia" è sempre attuale e non troverà mai una convergenza di opinioni.
Il Consiglio nazionale (camera bassa del parlamento svizzero) ha deciso con 130 voti favorevoli, 32 contrari e 13 astenuti di riabilitare i circa 800 svizzeri che hanno combattuto a fianco dei repubblicani spagnoli nella guerra contro il franchismo.
Politicamente Scorretto rende onore ai consiglieri di area UDC (Unione Democratica di Centro, partito di centro-destra) che hanno invece detto no alla riabilitazione di 800 servi svizzeri di Stalin, che in Spagna si sono resi complici se non autori delle trucidazioni di decine di migliaia di oppositori (alla faccia della democrazia che volevano riportare), di almeno 7000 assassini di religiosi, di atti di violenza contro migliaia di religiosi e di giovani cattolici, rei unicamente di professare la loro fede o di avere un'idea politica differente. Questi sono i padri e i nonni degli attuali antifa, questi sono quelli che 130 consiglieri nazionali considerano dei volontari che hanno combattuto in nome della democrazia.
